Eliminare i blocchi biomeccanici per riequilibrare il corpo

Cosa sono i blocchi biomeccanici

I blocchi biomeccanici consistono in alterazioni di rotazione delle vertebre, durante i comuni movimenti della colonna vertebrale. Normalmente, quando noi facciamo movimenti di flessione anteriore o laterale, rotazione o estensione della colonna vertebrale, le vertebre scivolano le une sulle altre e ruotano per garantire il movimento coordinato, utilizzando i legamenti e i muscoli che si inseriscono su di esse. Quando il movimento richiesto alla colonna vertebrale è, ad esempio, di sollevare da terra un carico eccessivo, le vertebre coinvolte nel movimento possono bloccarsi in rotazione.

La stessa cosa accade quando cadiamo a terra e subiamo traumi contusivi o distorsivi che possono riguardare tutti i settori della colonna vertebrale e il bacino, o quando abbiamo un incidente automobilistico e subiamo il classico “colpo di frusta cervicale”, in cui viene a bloccarsi non solo la colonna cervicale ma anche il tratto dorsale. Anche alterazioni posturali determinate da vizi di posizionamento della colonna vertebrale, durante le ore lavorative, possono a lungo andare causare i blocchi vertebrali.

I punti critici

I punti critici in cui la colonna si blocca inizialmente sono i due cardini di movimento più importanti: l’articolazione occipito-atlantoidea, dove il cranio si appoggia alla prima vertebra, appunto chiamata atlante e il cardine dorso-lombare, là dove la colonna dorsale finisce e si continua con il tratto lombare.

Queste due importanti cerniere biomeccaniche sono quelle che si bloccano per prime. Tuttavia questi blocchi primari spesso rimangono silenti per mesi ed anni, sono cioè asintomatici grazie alla capacità di auto-compensazione che ha la colonna vertebrale, per cui la rigidità che il blocco funzionale determina in quel particolare segmento vertebrale, viene compensata facendo lavorare di più gli altri settori della colonna vertebrale che hanno ancora una mobilità normale.

Sbloccare il movimento

Dopo mesi o anni di compensazione, l’equilibrio biomeccanico di un sistema, rigido nei suoi cardini più importanti, salta spesso improvvisamente, causando un dolore acuto in settori della colonna vertebrale che diventano completamente rigidi, come nel torcicollo della colonne cervicale o la lombalgia acuta, accompagnata spesso da un dolore intenso lungo uno dei due arti inferiori.
La cura di questi disturbi, spesso drammatici per l’autonomia personale, consiste nella normalizzazione dei blocchi primari e secondari attraverso il trattamento osteopatico, in modo da liberare completamente il movimento rotatorio delle vertebre coinvolte.
Spesso il sollievo è immediato.