Cervicalgia o Torcicollo
Quando la tensione si accumula sul collo
La nostra testa è la parte più pesante del corpo e si collega alla colonna vertebrale cervicale appoggiando l’occipite alla prima vertebra, chiamata “Atlante”.
La corretta funzionalità dell’articolazione occipito-atlantoidea è fondamentale per evitare il mal di testa e le vertigini.
Quando questa articolazione si blocca, cioè non riesce a compiere le normali rotazioni e le inclinazioni richieste dai movimenti del capo rispetto al tronco, si crea uno spasmo, una grande tensione dei muscoli cervicali, che hanno rilevato un movimento non fisiologico, quindi pericoloso.
Quando i muscoli del capo e del collo entrano in tensione, danno dolore e limitazione o in casi più gravi l’impossibilità di compiere i normali movimenti.
I fattori che causano questa “sindrome cervicale” sono: posture scorrette, traumi distorsivi o contusivi (incidenti d’auto, sportivi, domestici), ma anche situazioni di stress emotivo.
IL PERCORSO TERAPEUTICO
Con una visita fisiatrica si diagnostica la presenza di blocchi biomeccanici vertebrali e si verifica la presenza di alterazioni discali, come ernie discali cervicali.
Si procede già dalla prima visita al trattamento osteopatico medico, finalizzato al recupero della libertà di movimento articolare nell’articolazione occipito-atlantoidea e nelle altre articolazioni intervertebrali coinvolte dalla disfunzione.
Con il paziente si inizia la rieducazione posturale, per dare stabilizzazione alla colonna cervicale ed aiutarne i muscoli a sorreggere correttamente il capo.
Possiamo po valutare una seduta di ipnosi per risolvere stati muscolo-tensivi cronici, dovuti allo stress.
La durata del trattamento è di circa 60 minuti.