Le nostre articolazioni sotto il carico costante del nostro sovrappeso.
Quando iniziamo ad accumulare grasso sul girovita il nostro corpo cambia: in particolare l’intestino si adegua alla nuova forma del corpo e inizia a scivolare verso il basso. Questa trazione va a pesare sulle fasce muscolari, in particolare il muscolo ileo-psoas di conseguenza il quadricipite, a loro volta influenzano il funzionamento dell’articolazione del ginocchio, determinando spesso un sovraccarico nel suo versante mediale.
All’inizio il dolore è molto ben localizzato all’inizio sul versante interno del ginocchio e alla base della rotula.
Il dolore, all’inizio modesto, viene in genere avvertito durante la discesa o salita di scale, oppure durante una camminata in montagna, o quando ci si muove portando pesi.
Cosa succede alla cartilagine quando viene usurata.
Ciò che accade è semplicemente un aumento della pressione di sfregamento tra la superficie interna della rotula e il piano articolare femorale sottostante. Queste due superfici sono rivestite da cartilagine, che assicura una protezione dell’osso durante il contatto delle due superfici, lo sfregamento e la pressione dovuti al movimento articolare.
Quando si altera la pressione tra le superfici di contatto femore-rotula, si crea una iperpressione costante, sotto carico, quindi un attrito molto dannoso che consuma, buca e riduce la cartilagine di incrostazione che protegge l’osso.
Il risultato finale è l’artrosi del ginocchio o gonartrosi, che spesso, a tale livello finale di compromissione, necessita di intervento chirurgico di sostituzione protesica.
La valutazione biomeccanica mi permette di individuare una eventuale disfunzione meccanica del ginocchio, prima che questa situazione possa degenerare in una artrosi irreversibile.